Cookie Policy Privacy Policy

Archivio degli autori WegaAmministratore

Apertura straordinaria centro di ascolto Wega

In questo periodo di emergenza Wega mette a disposizione un servizio gratuito di consulenza specialistica (psicoterapia, counseling, psicopedagogia, coaching) che viene attivato all’interno del Centro Montano per l’Inclusione (C.M.I.) istituito di recente presso la sede dell’associazione stessa.

Il servizio sarà rivolto alla popolazione dei Comuni del nostro territorio montano colpiti dal terremoto, con l’intento di aiutare ad elaborare la paura e il panico, essere al fianco di chi ha bisogno di essere ascoltato, sostenere chi deve ritrovare coraggio e speranza nella crisi, accompagnare nel delicato percorso di ridefinire il progetto di vita.

Per i bambini costretti a dormire fuori dalle loro abitazioni, Wega, in collaborazione con il Comune e la Protezione Civile di Amandola, offre un servizio gratuito di animazione con giochi di interazione, attività espressive, lettura animata di fiabe per la gestione delle emozioni, teatro-terapia, clown-terapia, allestimento creativo dello spazio interno della tenda per aiutare i bambini ad appropriarsi di quello spazio e renderlo più accogliente. L’attività di animazione si svolgerà presso la struttura geodetica di Pian di Contro.

Per informazione e contatti
info@wegaformazione.com
334.3004636

 

Il weekend filosofico di FILOFEST 2016: Alla ricerca di Zarathustra

Laboratori, discussioni, passeggiate per conoscere uno dei più affascinanti filosofi della storia:
Friedrich Nietzsche.

FILOFEST 2016: Aspettando il festival – Week end filosofico

“ALLA RICERCA DI ZARATHUSTRA”

Sabato e domenica, 9 e 10 luglio 2016

Hotel Paradiso, Amandola (FM)

In collaborazione con la Scuola Popolare di Filosofia di Macerata.

Conducono: Andrea Ferroni, Cinzia Cotini e Pamela Grisei.

Per ricevere più informazioni, o per prenotazioni, lascia il tuo indirizzo email o scrivici su info@wegaformazione.com

[contact-form-7 id=”9109″ title=”Senza titolo”]

Ciao Bibo!

Questa notte è venuto a mancare Fabrizio Farina, fondatore e consigliere dell’Associazione.

Sarà dura incontrarsi e andare avanti senza di te… Wega è nata ed è cresciuta con te ma andrà avanti solo insieme a te… perchè vivrai nei nostri cuori… per sempre!

Ciao Bibo.

L'Arte di guidare il Cambiamento – Seminario esperienziale

Sabato 9 maggio 2016, ore 9,00 a Corridonia (MC) presso la sede di KREASISTEMI, Via dell’Industria, 129 – Zona Industriale si terrà un seminario esperienziale gratuito sulla formazione in comunicazione aziendale, organizzato da Associazione Wega in collaborazione con Kreasistemi.

Per informazioni e contatti:
+39 0733 1878440
 info@kreasistemi.it

Corso di BUSINESS COACH

SCUOLA PER EXECUTIVE E BUSINESS COACH

Il Coach è un professionista capace di guidare il cliente (coachee) verso il miglioramento delle performance e il raggiungimento di obiettivi di successo.

E’ un esperto in relazioni interpersonali in grado di aiutare executive, professionisti e imprenditori a conseguire risultati di eccellenza.

Un Coach si occupa della crescita e del benessere delle persone attraverso il recupero di capacità e risorse interne per ritrovare il successo, l’autonomia e la realizzazione professionale.

I corsi partiranno a settembre 2016

Il percorso ti aiuterà a riscoprire le tue potenzialità e ad accompagnare il tuo cliente verso la padronanza di strumenti per sviluppare un atteggiamento mentale più forte e vincente

Apprenderai come aiutare il coachee a:

  • individuare e raggiungere gli obiettivi

  • aumentare la motivazione personale

  • programmare la mente verso il successo

  • creare obiettivi raggiungibili (Buona Formazione degli Obiettivi)

  • raggiungere l’equilibrio tra professione e benessere interiore

  • raggiungere l’eccellenza nei rapporti professionali

  • migliorare la posizione professionale

  • gestire ogni tipo di obiezione

  • gestire lo stress

  • aumentare la produttività

  • creare una mentalità vincente sul lavoro

  • eliminare l’ansia e le paure sul lavoro

  • eliminare le credenze che ostacolano il successo

  • superare anche gli ostacoli più difficili

Quali sono i vantaggi?

Formarsi e diventare Coach Professionista rappresenta un’opportunità di occupazione e di business. Dopo il corso, gli Executive e i Business Coach saranno in grado di gestire sessioni di Coaching individuali o di gruppo nel mondo aziendale.

Perché certificarsi con Vincenzo Fanelli?

Vincenzo Fanelli è un Master Coach riconosciuto dalla National Federation of Neurolinguistic Programming (Florida – USA). Insegna professionalmente Programmazione Neurolinguistica, Comunicazione Efficace e Miglioramento Personale dal 1999.

È autore di numerosi libri sia in Italia che all’estero. Tra più importanti:

  • Coaching e PNL (My Life)

  • PNL per Cambiare (Macro Edizioni)

  • I Poteri segreti della Comunicazione Empatica (Essere Felici)

  • La Mente Quantica (Macro Edizioni) – Best Seller

  • Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL (Essere Felici) – Best Seller

È spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e web tv su temi come la motivazione,

Il percorso unico nel suo genere per contenuti e preparazione, in 18 giorni (9 weekend) permette di acquisire conoscenze tecniche e metodologiche in modo rapido ed efficace.

Ogni tecnica e strategia sarà appresa grazie alla costante pratica supervisionate direttamente dal Master Coach e assistenti.

Vincenzo Fanelli porterà in aula tutta la sua esperienza ventennale maturata come coach e formatore professionista in multinazionali petrolifere, farmaceutiche e entertainment.

In questi anni ha formato e certificato centinaia coach e trainer professionisti di successo.

Programma Formativo

Programma Formativo

  • 144 ore di formazione

  • Tutoraggio on line con il Master Coach per supporto e chiarimento.

  • Potrai ripetere gratuitamente il percorso per affinare le tecniche e le competenze acquisite

Richiedi informazioni

[contact-form-7 id=”9059″ title=”Corso Business Coach”]

Corso di SILVICOLTURA / FORESTAZIONE

Corsi di SILVICOLTURA / FORESTAZIONE

Il corso intende promuovere la formazione professionale di operatori in silvicoltura e forestazione, quale operatore all’abbattimento, sramatura, depezzatura ed esbosco.

Il corso è riconosciuto dalla Regione Marche e dalla Provincia di Macerata.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda

SCHEDA CORSO

Per iscrizioni, compila la domanda e inviacela a info@wegaformazione.com

DOMANDA DI ISCRIZIONE

Richiedi informazioni

[contact-form-7 id=”9041″ title=”Corso silvicultura”]

Corso di alta qualificazione per Esperti nei processi comunicativi e nelle relazioni di aiuto

Perché iscriverti al corso

Le persone che incontri nel tuo ambiente di lavoro (clienti, utenti, pazienti, studenti e loro famiglie, allievi, colleghi) entrano in relazione con te ogni giorno.
Saper ascoltare attivamente, saper sostenere un dialogo profondo, riuscire ad entrare in empatia con loro è un modo per instaurare una relazione che ti permetterà di ottenere una migliore efficacia nel tuo lavoro e nella tua vita.
Il corso in “esperto nei processi comunicativi e nelle relazioni d’aiuto” ti permetterà di conoscere metodi e tecniche per l’instaurazione di rapporti interpersonali positivi, che aiuteranno il tuo interlocutore o i tuoi interlocutori a perseguire degli obiettivi, gestire i conflitti e migliorare la loro vita.
Ideale per coloro che vogliano avviarsi alla professione di counselor, per insegnanti, per infermieri e operatori sanitari, operatori sociali, mediatori legali e culturali, personal trainers e per tutti coloro vogliano migliorare le proprie relazioni interpersonali.

I corsi partiranno a settembre 2016

Definizione sintetica del corso

Counseling ad orientamento interpersonale integrato per lo sviluppo delle competenze relazionali.

Obiettivi formativi

Primo anno: conoscenza di sé e del proprio modo di sintonizzarsi e interagire con il mondo; consapevolezza e sviluppo delle abilità comunicative e relazionali

Secondo anno: apprendimento di tecniche di facilitazione nella relazione d’aiuto e sviluppo di conoscenze e competenze sul piano della crescita personale.

Terzo anno: consolidamento delle competenze personali necessarie alla pratica di counseling e integrazione dei diversi livelli di comprensione: sapere, saper fare, saper essere. Approfondimento delle competenze professionali a gestire in modo efficace una relazione di Counseling.

Orientamento teorico

L’attenzione ai processi comunicativi e relazionali del singolo, dei gruppi, della comunità, ha favorito l’incontro e l’integrazione di diverse discipline ed orientamenti teorico-esperienziali in ambito pedagogico, filosofico e psicologico, quali:

– orientamento umanistico-esistenziale,

– terapie a mediazione corporea: bionergetica, organismica, corenergetica,

– psicoterapia biosistemica (che connette tra loro aspetti corporei, neurfisiologici, sistemici),

– modello sistemico-familiare,

– approccio cognitivo-costruttivista,

– counseling interpersonale-integrato,

– approccio psicodinamico,

– consulenza filosofica,

– analisi transazionale

– la programmazione neuro-linguistica.

Lo studio e l’approfondimento di tali modelli ha favorito la costruzione di un approccio che mette al centro la persona considerata nell’unità e nella complessità di tutte le sue dimensioni costitutive: cognitiva, corporea, affettiva, etica e relazionale. Tale approccio si pone l’obiettivo di aiutare l’individuo a:

– Diventare consapevole di come “manifesta” se stesso,

– Scoprire la propria modalità di incontro con l’altro,

– Promuovere l’equilibrio dell’unità “corpo-mente-relazione”.

Presentazione del corso

Metodologia di insegnamento

Il corso si svilupperà attraverso una medotologia teorico- esperienziale in cui saranno previsti momenti di lezione d’aula frontale (25%) e momenti di apprendimento attivo (75%). L’approccio integrato del corso permetterà ai partecipanti l’apprendimento e la sperimentazione di diversi approcci esperienziali che faranno riferimento ai diversi modelli teorici utilizzati all’interno del corso triennale.

Da anni Wega svolge attività formativa. La più recente ricerca scientifica in ambito educativo, didattico, pedagogico, psicologico e neurofisiologico, ci ha consentito di avviare innovative metodologie di lavoro nell’ambito delle azioni e delle attività di formazione.

Il modello di formazione esperienziale corporeo-relazionale, che abbiamo elaborato e che pratichiamo, ha come obiettivo quello di promuovere il benessere relazionale, che sta alla base dei processi di fiducia, affidamento, apprendimento, così da favorire la realizzazione integrale e consapevole della persona.

Nello specifico il nostro modello di formazione esperienziale corporeo-relazionale attinge agli studi e alle ricerche sotto elencate:

– neurofisiologia delle emozioni (H. Laborit, E. Gellhorn e G. Edelman)

– modello embriologico (Boadella, J. Liss)

– modelli sistemici (G. Bateson, E. Morin)

– psichiatria fenomenologica (R. Laing, D. Cooper)

– sistema limbico o “cervello emozionale” (P. McLean)

– neuroni specchio e sintonizzazione (G. Rizzolatti, V. Gallese)

– teoria polivagale (S. Porges)

– psicotraumatologia (P. Odgen)

– teoria della regolazione emotiva (A. Shore)

– neurobiologia interpersonale (D. Siegel)

– interazione tra emozioni e sistema immunitario (C. B. Pert)

– microespressività, interazioni, sviluppo infantile (G. Downing)

– risorse interiori e psicologia positiva (M. Seligman)

Gli aspetti innovativi della formazione esperienziale corporeo-relazionale proposta da Wega mirano a sostenere/formare l’individuo attraverso:

– il funzionamento dei processi emotivi e la loro correlazione con gli stati fisici: ciò permette di vivere le emozioni non più come minacciose o disturbanti ma come risorse;

– il potenziamento della capacità di ascolto di tutte le sfumature che un’esperienza di malessere o benessere può generare;

– gli stili comunicativi e relazionali per esprimersi meglio e raggiungere gli obiettivi desiderati;

– il miglioramento della capacità di sintonizzazione empatico-affettiva per vivere l’apprendimento come esperienze di benessere condiviso, attraverso l’acquisizione di modelli di connessione interpersonale.

Fondamenti della metodologia esperienziale corporeo-relazionale

Questo approccio utilizza un corpus di tecniche che recuperano e ridanno dignità agli aspetti muscolari e viscerali dell’emozione, oltre che all’attività di pensiero e significazione. Quindi il focus di questo approccio diventano le emozioni, il loro manifestarsi attraverso il corpo, e il loro fondamentale agire (spesso misconosciuto) nei meccanismi dell’apprendimento, ricordandoci che pensieri, azioni e sensazioni formano un sistema e sono legati tra loro come potrebbero esserlo i membri di una famiglia, che si snaturerebbe se un suo componente venisse a mancare.

Ecco l’aggancio per una corretta assimilazione (di piagetiana memoria) dell’approccio da parte dei formatori: prendere confidenza con questi aspetti emozionali di cui tanto si parla, ma che poco si conoscono, nella loro relazione con il pensiero cosciente, ricordandosi che l’emozione può essere definita come la tendenza a vivere in maniera totale la situazione in cui si è immersi, o come l’evento psicosomatico per eccellenza.

Il nucleo strutturale di ogni evento emozionale è costituito dall’incontro di un’ideazione mentale con il vissuto corporeo e che pensieri, azioni e sensazioni formano un sistema: da queste importanti considerazioni sono state elaborate tecniche e strategie utilizzabili nelle nostre aule di formazione, per elevare significativamente il livello di apprendimento dei nostri allievi.

Alcuni studiosi (1) ci dimostrano che l’emergenza emotiva, tramite complesse connessioni neurocorticali, influenza il livello di attenzione e che un basso livello di stress emotivo ci permette di attivare una vigilanza complessa e armonica dandoci chiarezza mentale (siamo predisposti ad eseguire compiti cognitivi complessi), mentre un alto livello di stress emotivo crea le condizioni per un’attenzione semplificata, ristagnante, bloccante, confusa.

I formatori sanno bene che la motivazione all’apprendimento è legata a processi di percezione e attenzione: diventa imprescindibile favorire l’emergere di un clima d’aula legato al bene-essere e bene-stare delle persone. Scopriamo, inoltre, che anche il sistema motorio, quindi l’agire fisico, influenza il meccanismo corticale di regolazione del livello di attenzione -il movimento permette la liberazione dell’energia e l’immediato innalzarsi dell’interesse verso il compito richiesto; lo stare permette la riflessione e favorisce un atteggiamento passivo/introspettivo-: via libera, quindi, ad attività d’aula che coinvolgano il corpo dei nostri allievi, rendendoli veramente attivi (a partire dalla richiesta di alzarsi dalle sedie, su cui stanno, a volte, per troppo tempo seduti, e di riattivare il corpo, alzandosi, camminando, respirando, massaggiandosi…e non ci si riferisce alla pausa caffè durante la sessione formativa!)

Pertanto, la salute emozionale è legata al corretto funzionamento del nostro sistema nervoso autonomo. Secondo Ernst Gellhorn (2) il sistema nervoso autonomo funziona in modo sano quando le sue due componenti, simpatico e parasimpatico, lavorano reciprocamente, alternandosi una dopo l’altra. Il simpatico domina le emozioni basate sull’azione, dove c’è dispendio di energia (piacere che deriva dal ridere, muoversi, applaudire, danzare, recitare, giocare, oppure malessere che deriva dalla rabbia, dall’ira, dalla frustrazione, dall’irritabilità), mentre il parasimpatico domina le emozioni basate sulla ricettività (piacere che deriva dallo stare con l’altro, dall’ascoltare, dal seguire un film, oppure malessere che deriva dalla paura, dalla tristezza, dalla vergogna, dalla colpa). Il ciclo simpatico-parasimpatico, cioè la curva fisiologica attività-riposo, dura 4-5 ore: ecco come il funzionamento del nostro corpo può aiutarci a riflettere sulla strutturazione metodologica di una giornata di formazione e come i formatori che utilizzano metodologie attive siano sostenuti scientificamente nel loro alternare momenti di azione (esperienziali) a momenti di riflessione (lezione frontale, analisi di casi, ecc…)

Le emozioni giocano un importante ruolo nei processi cognitivi legati alla memoria: la forza dei ricordi dipende dal grado di attivazione emozionale indotto dall’apprendimento, per cui eventi/esperienze vissute con una partecipazione emotiva di livello medio-alto vengono catalogati nella nostra mente come “importanti” e hanno una buona probabilità di venire successivamente ricordati. Inoltre, la ripetitività ha un impatto sui circuiti neuronali, favorendo il sedimentarsi delle esperienze di apprendimento (3).

Infine, una grande scoperta fatta da un team di ricercatori italiani (Fogassi, Rizzolatti e Gallese) (4): i neuroni specchio. Si tratta di neuroni specifici che si attivano sia quando si compie un’azione, sia quando la si osserva mentre è compiuta da altri: i neuroni dell’osservatore rispecchiano il comportamento dell’osservato, come se stesse compiendo l’azione lui stesso (vedere non è, quindi, solo registrare passivamente comportamenti, ma già da subito simularli a livello pre-conscio).

I neuroni specchio, con la loro capacità di attivarsi sia quando si compie un’azione in prima persona sia quando la si osserva compiere dagli altri, rafforzano l’importanza della metodologia esperienziale cororeo-relazionale. Pertanto, nei nostri percorsi di formazione interveniamo con metodologie che diano vita ad azioni, vissute in prima persona o rispecchiate, su cui sedimentare conoscenze e competenze, creando le premesse per un vero apprendimento – cambiamento.

Note

1 Liss J., Stupiggia M., “La terapia biosistemica”, Milano, Franco Angeli, 2004.

2 Boadella D., Liss J. “La psicoterapia del corpo”, Roma, Astrolabio, 1986.

3 Siegel D., “La mente relazionale”, Milano, Raffaello Cortina, 1999.

4 Rizzolatti G., Sinigaglia C., “So quel che fai”, Milano, Raffaello Cortina, 2006.

Organizzazione didattica

Criteri di ammissione

– Laurea ad indirizzo umanistico o esperienza consolidata nel campo delle professioni d’aiuto

Modalità di ammissione

– Massimo allievi iscrivibili: n. allievi: 20. – Per essere ammessi al corso è necessario sostenere il colloquio di selezione ed il pre-training di presentazione del corso.

Esami

Il passaggio da un anno all’altro avviene previa verifica suddivisa in tre fasi: scritta, orale ed esperienziale. Il rilascio del diploma del 3°anno avviene previo superamento delle prove di verifica teorico pratiche consistenti nella presentazione e discussione di una tesi conclusiva e in una prova pratica di conduzione di un colloquio. Inoltre l’allievo dovrà aver espletato tutti gli adempimenti previsti dal piano di studi.

Assenze

E’ previsto un numero massimo di assenze del 20% sul monte ore complessivo.

Materiale didattico

Per ogni insegnamento verrà individuato un testo bibliografico e due testi di consultazioni opzionali, oltre alle dispense del docente.

Percorso di accreditamento per l’allievo

Alla fine del percorso formativo, espletato tutto quanto richiesto, la struttura rilascia all’allievo:

  • Diploma di Counseling AD ORIENTAMENTO INTERPERSONALE INTEGRATO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI accreditato dall’Assocounseling
  • Certificato contente nel dettaglio le ore teoriche effettuate e il relativo monte ore
  • Certificato contenente le attività esperienziali svolte e il relativo monte ore
  • Certificato di superamento dell’esame di valutazione solo se svolto internamente alla struttura Wega con la presenza della commissione esterna nominata da Assocounseling

Indicazioni

– Ogni annualità si svilupperà in undici moduli formativi (con cadenza mensile) di 14 ore ciascuno, per un totale di 150 ore, suddivise in moduli teorici, pratici e nuclei monotematici.
– Il corso prevede una tesi finale su un argomento scelto dalla commissione didattica. Sono obbligatorie per il conseguimento del diploma in counseling 30 ore di percorso personale individuale da espletarsi dentro o fuori la scuola stessa con uno psicoterapeuta iscritto all’albo di categoria
– La tesi sarà esaminata dalla commissione didattica interna e dalla commissione esterna dell’Assocounseling. Il superamento della prova finale consentirà di acquisire il diploma in counseling e di iscriversi all’associazione professionale di categoria Assocounseling in qualità di “professional counselor”.
– E’ previsto un tirocinio pratico successivo alla formazione di 150 ore presso strutture private e statali da concordate con la commissione didattica.

Quarta annualità di approfondimento (130 ore)

Supervisione e attività di aggiornamento professionale (130 ore) – Attività di supervisione, relativa alla propria pratica di counseling, individuale o di gruppo – Seminari specifici di aggiornamento inerenti al proprio ambito di intervento Indicazione Il completamento del monte ore della quarta annualità non prevede ulteriori verifiche da parte della scuola e permette nel triennio successivo al conseguimento del diploma in “professional counselor” l’aggiornamento presso l’Assocounseling al livello “professional certified counselor”.

Richiedi informazioni

[contact-form-7 id=”9008″ title=”Corso counseling”]

Umberto Galimberti – L'Assoluto Presente – Il video

Umberto Galimberti al Filofest 2015 con l’intervento “L’Altro presente”

Domenica 30 agosto 2015 – Amandola (FM) – La Collegiata

Le relazioni evolutive – Piccolo festival della relazione

RELAZIONI EVOLUTIVE – Uno sguardo mutevole e l’eterno.

Piccolo Festival della Relazione con laboratori per adulti e bambini, musica, danza, letteratura e tanto altro.

A Pesaro, sabato 10 ottobre dalle ore 16,30.

Promosso da Centro studi Muovinté in collaborazione con WEGA Formazione


piccolo festival della relazione - pesaro sabato 10 ottobre

La filosofia quotidiana: La saggezza educativa

Sabato 3 ottobre ore 17.00, Galleria Scipione, Macerata

Secondo incontro di “Filosofia della vita quotidiana”, promosso dall’Associazione culturale Agorà insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’ Università di Macerata, con la Diocesi, Filofest, Scuola Popolare di Filosofia di Macerata e con il Caffè filosofico dell’Istituto superiore Filelfo di Tolentino.
Il tema dell’ emergenza e della necessaria saggezza educativa per creare il futuro ci offre l’occasione di riflettere sull’essere genitori oggi, in una fase di crisi epocale e di disorientamento culturale e valoriale.

Seguirà aperitivo finale.